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Recensione Bitpanda: l’app più completa per iniziare

Bitpanda è una delle piattaforme crypto più conosciute in Europa, attiva da Vienna dal 2014. Ecco cosa offre a chi vuole comprare bitcoin dall’Italia.

Della redazione di ComprareBitcoins.it ·

Trasparenza: alcuni link possono diventare link affiliati (affiliate). Il nostro metodo.

Il nostro verdetto e il voto

Logo Bitpanda

7,7 su 10
Voto di ComprareBitcoins.it

Verdetto: Bitpanda è un’ottima scelta per chi inizia: app chiara, acquisto da 1 € e prezzo finale mostrato prima di confermare. Lo 0,99 % sull’acquisto semplice costa più del costo fisso di Trade Republic sugli importi alti, mentre Fusion scende allo 0,25 %. Non fa da sostituto d’imposta, quindi la dichiarazione resta a vostro carico.

  • Commissioni per comprare bitcoin7,0
  • Licenza MiCA e sicurezza8,0
  • Depositi e metodi di pagamento in Italia8,0
  • Semplicità dell’app9,0
  • Servizi in Italia7,0
  • Acquisto minimo di 1 €
  • Piano di risparmio automatico
  • App molto semplice, in italiano
  • 0,99 % nell’acquisto semplice
  • Non fa da sostituto d’imposta

Vai su Bitpanda

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Chi è Bitpanda

Bitpanda GmbH è stata fondata nel 2014 a Vienna da Eric Demuth, Paul Klanschek e Christian Trummer. È nata come piattaforma per comprare bitcoin e oggi offre centinaia di cripto-attività, oltre a metalli preziosi e altri strumenti.

In Italia è una delle piattaforme più usate da chi inizia: sito, app e centro assistenza sono in italiano, e l’acquisto è pensato per chi non ha mai comprato una criptovaluta.

In questa recensione guardiamo l’offerta con gli occhi di un risparmiatore italiano: quanto costa davvero un acquisto, quanto è solida l’autorizzazione, come si deposita, quanto è semplice l’app e cosa succede con le imposte. Ogni dato viene dalle pagine ufficiali di Bitpanda o dai registri pubblici delle autorità. Dove un costo non è pubblicato, come quello di un deposito con carta, lo diciamo invece di stimarlo. Alla fine trovate il nostro verdetto.

Quanto costa comprare bitcoin

Nell’acquisto semplice, Bitpanda applica sul bitcoin un sovrapprezzo dello 0,99 %, già incluso nel prezzo mostrato. Lo spiega la pagina di assistenza di Bitpanda sulle commissioni, insieme al documento sulla trasparenza dei costi. Su 100 € di bitcoin pagate quindi circa 0,99 €, su 1.000 € circa 9,90 €. Per altre cripto-attività la commissione può arrivare all’1,49 % o al 2,49 %.

Bitpanda: costi indicativi per un acquisto di 100 € e di 1.000 € di bitcoin
Illustrazione: ComprareBitcoins.it, illustrazione propria

Chi compra spesso o importi alti può usare Bitpanda Fusion, la modalità avanzata: la commissione parte dallo 0,25 % per volumi fino a 100.000 € e scende con volumi maggiori. Il documento non dice se oltre alla commissione si applichi anche uno spread.

Licenza MiCA e sicurezza

Bitpanda GmbH è autorizzata come prestatore di servizi per le cripto-attività dall’autorità austriaca FMA dall’aprile 2025, con passaporto per l’Italia e altri Paesi europei. L’autorizzazione è visibile nel registro MiCA dell’ESMA.

Bitpanda: voti su 10 per ciascuno dei cinque criteri
Illustrazione: ComprareBitcoins.it, illustrazione propria

Con oltre dieci anni di attività, Bitpanda è tra gli operatori europei più longevi. L’app supporta l’autenticazione a due fattori e permette di trasferire le cripto su un proprio wallet.

Depositi e metodi di pagamento

Si può depositare con bonifico SEPA, carta e pagamenti online. Per i residenti in Italia c’è anche PayPal, con una commissione dell’1,49 %, e Klarna allo 0,49 %. I costi per carta, Apple Pay e bonifico non sono indicati sulla pagina dei limiti che abbiamo consultato, quindi controllate l’importo nell’app prima di confermare.

L’importo minimo per comprare o vendere è di 1 €: si può iniziare davvero con poco.

L’app nell’uso quotidiano

L’app di Bitpanda è tra le più semplici. Scegliete bitcoin, scrivete l’importo in euro e vedete subito il prezzo finale, commissione compresa. Non ci sono sorprese al momento della conferma.

Per chi vuole di più c’è Fusion, con grafici, libro ordini e ordini limite. Le due modalità usano lo stesso conto, quindi si può passare dall’una all’altra senza trasferimenti.

Servizi in Italia

Bitpanda è in italiano in ogni sua parte, compreso il centro assistenza. Offre un piano di risparmio automatico, pagabile con carta o addebito diretto SEPA, e lo staking, su cui trattiene il 20 % dei premi.

Il punto debole è fiscale: in Italia Bitpanda non agisce come sostituto d’imposta. Per aiutare con la dichiarazione offre un collegamento con Blockpit, che prepara i dati per i quadri RT e RW. È utile, ma il lavoro resta vostro. Chi vuole le imposte gestite trova questo servizio da Trade Republic e CheckSig.

Il piano di risparmio

Con Bitpanda Savings scegliete un importo e una frequenza e la piattaforma compra bitcoin per voi in automatico. È il modo più semplice per accumulare senza pensare al momento giusto. I costi specifici del piano e l’importo minimo non sono indicati nelle pagine che abbiamo consultato: verificateli nell’app.

Quanto costa un acquisto da 100 € e da 1.000 €

Un acquisto semplice da 100 € costa circa 0,99 €, uno da 1.000 € circa 9,90 €. Con Fusion gli stessi importi costano circa 0,25 € e 2,50 €. Il costo di un eventuale deposito con PayPal va aggiunto.

Sui piccoli importi Bitpanda è in linea con le alternative. Sugli importi alti nell’acquisto semplice costa di più di Trade Republic, che applica 1 € fisso più lo spread.

Per chi è adatta Bitpanda

Bitpanda è adatta a chi inizia e vuole un’app chiara, a chi vuole investire piccole somme ogni mese e a chi cerca molte cripto-attività oltre al bitcoin. Con Fusion va bene anche per chi compra spesso.

È meno adatta a chi vuole che qualcuno si occupi delle imposte: in quel caso conviene un sostituto d’imposta.

I punti da tenere d’occhio

Lo 0,99 % è incluso nel prezzo e quindi poco visibile: guardate sempre il totale. Le commissioni più alte su alcune altre cripto-attività. Lo staking trattiene il 20 % dei premi. La dichiarazione dei redditi resta a vostro carico, compreso il quadro RW.

Bitpanda rispetto alle altre piattaforme

Rispetto a Trade Republic, Bitpanda offre molte più cripto-attività, la modalità avanzata Fusion e il pagamento con PayPal. Trade Republic però costa meno nell’acquisto semplice sugli importi alti, grazie al costo fisso di 1 € per ordine, e fa da sostituto d’imposta per chi ha l’IBAN italiano.

Rispetto a CheckSig, Bitpanda è più economica, non applica una commissione annua di custodia e accetta più metodi di pagamento. CheckSig compensa con il regime amministrato e un’assistenza italiana anche di persona.

In sintesi, Bitpanda è forte sulla semplicità dell’app e sui metodi di pagamento, più debole sul costo dell’acquisto semplice per importi alti e sui servizi fiscali in Italia.

Un esempio concreto: 50 € al mese per un anno

Immaginate di investire 50 € al mese in bitcoin per dodici mesi, cioè 600 € in tutto. Con l’acquisto semplice e la commissione dello 0,99 %, pagate circa 0,50 € ogni mese, circa 5,94 € in un anno. Il conto è semplice perché la commissione è in percentuale: più piccolo è l’importo, più piccola è la spesa.

Con un costo fisso di 1 € per ordine lo stesso piano costerebbe 12 € in un anno; per questo, sui piccoli acquisti regolari, una commissione in percentuale può essere più vantaggiosa. Sui piani di accumulo Bitpanda non pubblica costi separati nelle pagine che abbiamo letto, quindi verificate l’importo nell’app prima di attivarlo.

A fine anno ricordate la dichiarazione: con Bitpanda dovete indicare voi le cripto detenute nel quadro RW e pagare lo 0,2 % sul valore, oltre al 33 % sulle eventuali plusvalenze realizzate.

Sicurezza del conto: cosa attivare subito

Appena aperto il conto, attivate l’autenticazione a due fattori con un’app di autenticazione, non con gli SMS. Usate una password che non usate altrove e proteggete anche la casella e-mail collegata, perché è da lì che passa il recupero dell’accesso.

Se accumulate importi importanti, valutate di trasferire una parte dei bitcoin su un wallet hardware. Bitpanda lo permette senza vincoli. Trovate i passaggi nella nostra guida sulla sicurezza di conto e wallet.

Come comprare bitcoin su Bitpanda

Registratevi con e-mail e password, attivate l’autenticazione a due fattori e verificate l’identità con documento e selfie. Depositate euro con bonifico, carta o PayPal. Scegliete bitcoin, inserite l’importo, controllate il prezzo finale e confermate.

Prelevare i bitcoin e dichiarare i guadagni

Potete trasferire i bitcoin su un vostro wallet. Bitpanda adegua la commissione di rete in modo dinamico e dichiara di non guadagnare sui prelievi; l’importo esatto si vede al momento del trasferimento. Per la dichiarazione leggete la guida sulle tasse crypto in Italia.

Il nostro metodo

La qualità decide l'ordine. La commissione distingue solo tra prodotti equivalenti. Valutiamo ogni piattaforma su cinque criteri: commissioni per comprare bitcoin, licenza MiCA e sicurezza, depositi e metodi di pagamento, app e servizi in Italia. Il dettaglio dei pesi è nella pagina il nostro metodo.

Alternative a Bitpanda

Domande frequenti

Bitpanda è autorizzata in Italia?

Sì. Bitpanda GmbH è autorizzata secondo MiCA dall’autorità austriaca FMA dall’aprile 2025, con passaporto per l’Italia.

Quanto costa comprare bitcoin su Bitpanda?

Lo 0,99 % incluso nel prezzo nell’acquisto semplice, circa 0,99 € su 100 €. Con Fusion la commissione parte dallo 0,25 %.

Qual è l’importo minimo su Bitpanda?

L’importo minimo per comprare o vendere è di 1 €.

Bitpanda paga le tasse per me?

No, in Italia Bitpanda non agisce come sostituto d’imposta. Offre però un collegamento con Blockpit per preparare la dichiarazione.

Si può pagare con PayPal su Bitpanda?

Sì, per i residenti in Italia, con una commissione dell’1,49 % sul deposito.