Della redazione di ComprareBitcoins.it ·
Trasparenza: alcuni link possono diventare link affiliati (affiliate). Il nostro metodo.
Il nostro verdetto e il voto
7,2 su 10
Voto di ComprareBitcoins.it
Verdetto: CheckSig è la scelta giusta se volete un operatore italiano che calcoli e versi le imposte al posto vostro, con assistenza anche di persona. Costa più delle alternative: 1 % per ordine più spread e una custodia annua dello 0,96 % sul valore detenuto. I depositi arrivano solo con bonifico da un IBAN italiano.
- Commissioni per comprare bitcoin5,0
- Licenza MiCA e sicurezza9,0
- Depositi e metodi di pagamento in Italia5,0
- Semplicità dell’app8,0
- Servizi in Italia10,0
- Regime amministrato: imposte versate per voi
- Autorizzata dalla Consob, sede a Milano
- Prelievi di bitcoin gratuiti
- Commissione annua di custodia
- Solo bonifico da IBAN italiano
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Chi è CheckSig
CheckSig S.r.l. Società Benefit è una società italiana con sede legale in Piazza del Liberty a Milano e sede operativa in via Pirelli. Si occupa soprattutto di bitcoin e si rivolge a privati che vogliono comprare e custodire cripto-attività con un interlocutore italiano.
L’approccio è diverso da quello delle grandi app: meno prodotti, più attenzione alla custodia, alla fiscalità e all’assistenza personale.
In questa recensione guardiamo l’offerta con gli occhi di un risparmiatore italiano: quanto costa davvero un acquisto e la custodia, quanto è solida l’autorizzazione, come si deposita, quanto è semplice l’app e cosa succede con le imposte. Ogni dato viene dalle pagine ufficiali di CheckSig o dalle autorità di vigilanza. Dove un dato non è pubblicato, come la misura dello spread o l’importo minimo, lo diciamo invece di stimarlo. Alla fine trovate il nostro verdetto.
Quanto costa comprare bitcoin
Secondo l’informativa sui corrispettivi di CheckSig, la commissione di trading è dell’1 % del controvalore in euro di ogni ordine. Il prezzo mostrato include anche uno spread, la cui misura non è pubblicata. Su 100 € pagate quindi 1 € più lo spread, su 1.000 € 10 € più lo spread.

C’è poi una voce che le altre piattaforme del confronto non hanno: la commissione annua di custodia, calcolata sul valore medio detenuto e addebitata ogni mese. Fino a 100.000 € è dello 0,96 % l’anno e scende per gli scaglioni successivi fino allo 0,24 %. Se non detenete nulla, non si paga.
Licenza MiCA e sicurezza
CheckSig è autorizzata dalla Consob come prestatore di servizi per le cripto-attività secondo MiCA. Nel comunicato della Consob è indicata come il primo CASP autorizzato dall’autorità italiana, a maggio 2026. L’autorizzazione compare anche nel registro dell’ESMA, con validità per l’Italia.

La custodia è il mestiere principale di CheckSig, e la vigilanza diretta della Consob è un punto a favore per chi preferisce un operatore italiano. È una garanzia in più per chi vuole un interlocutore vicino.
Depositi e metodi di pagamento
Qui CheckSig è più rigida. Gli euro si depositano solo con bonifico verso conti CheckSig con IBAN italiano, da un conto intestato a voi. I depositi sono gratuiti e senza limiti. Carta, PayPal e Apple Pay non sono previsti.
Il prelievo di euro costa 1 €. Per i piani di accumulo si può ricaricare il conto con bonifico o con addebito diretto. L’importo minimo per ordine non è indicato nelle pagine ufficiali che abbiamo consultato.
L’app nell’uso quotidiano
CheckSig è disponibile su iOS, Android e web. Il percorso d’acquisto è chiaro e tutto è in italiano. Non c’è una modalità avanzata per il trading attivo: l’app è pensata per chi compra e tiene nel tempo.
Servizi in Italia
Il servizio che distingue CheckSig è il regime amministrato, gratuito su richiesta per le persone fisiche residenti in Italia. CheckSig calcola e versa per voi le imposte sulle plusvalenze e l’imposta di bollo. CheckSig si presenta come il primo operatore cripto sostituto d’imposta in Italia.
L’assistenza è italiana e raggiungibile anche al telefono e su WhatsApp, con appuntamenti di persona a Milano. Ci sono i piani di accumulo e lo staking: l’attivazione è gratuita, CheckSig trattiene un terzo dei premi e lo sblocco immediato costa l’1 %.
Il piano di accumulo
I piani di accumulo di CheckSig possono essere giornalieri, settimanali, quindicinali o mensili. Si applica la stessa commissione dell’1 % per ordine; non ci sono costi separati per il piano nell’informativa. Ricordate che anche i bitcoin accumulati pagano la custodia annua.
Quanto costa un acquisto da 100 € e da 1.000 €
Un acquisto da 100 € costa 1 € più lo spread, uno da 1.000 € 10 € più lo spread. Se tenete 1.000 € in bitcoin per un anno su CheckSig, la custodia costa circa 9,60 €.
Per confronto, da Trade Republic (commissioni di Trade Republic) 1.000 € costano 1 € più lo spread e la custodia non si paga; da Bitpanda (commissioni di Bitpanda) circa 9,90 €. Il prezzo più alto di CheckSig paga soprattutto il servizio fiscale e l’assistenza.
Per chi è adatta CheckSig
CheckSig è adatta a chi vuole un operatore italiano, vigilato dalla Consob, che gestisca le imposte e offra assistenza personale. Va bene anche per chi preferisce lasciare i bitcoin in custodia professionale invece di gestire un wallet.
È meno adatta a chi vuole spendere il meno possibile, a chi paga con carta o a chi ha un conto senza IBAN italiano.
I punti da tenere d’occhio
La custodia annua pesa nel tempo, soprattutto su importi medi. Lo spread non è pubblicato. Si deposita solo con bonifico da IBAN italiano. L’anno di fondazione e l’importo minimo non sono indicati nelle fonti ufficiali che abbiamo letto. Prima di aprire il conto, controllate di avere un conto corrente italiano a vostro nome da cui fare i bonifici: senza, non potete depositare euro.
CheckSig rispetto alle altre piattaforme
Rispetto a Trade Republic, CheckSig costa di più sia sull’acquisto sia sulla custodia, ma è un operatore italiano vigilato direttamente dalla Consob e offre assistenza di persona. Entrambe fanno da sostituto d’imposta; Trade Republic però solo per chi ha l’IBAN italiano della filiale.
Rispetto a Bitpanda, CheckSig ha meno cripto-attività e meno metodi di pagamento, ma gestisce le imposte e regala il costo di rete sui prelievi. Bitpanda resta più semplice per chi vuole pagare con PayPal o iniziare con pochi euro.
In sintesi, CheckSig è molto forte su vigilanza italiana e servizi fiscali, più debole sui costi e sui metodi di pagamento.
Un esempio concreto: 1.000 € tenuti per tre anni
Supponiamo di comprare 1.000 € di bitcoin e di tenerli tre anni senza altri movimenti. L’acquisto costa 10 € più lo spread. La custodia, se il valore resta intorno ai 1.000 €, costa circa 9,60 € l’anno, cioè circa 28,80 € in tre anni. Se il bitcoin sale, la custodia cresce con il valore; se scende, diminuisce.
Il totale va confrontato con quello che risparmiate in tempo e consulenza fiscale. Con il regime amministrato non dovete calcolare le plusvalenze né compilare i quadri per i bitcoin tenuti su CheckSig. Per chi teme gli errori nella dichiarazione, è un costo che può valere la pena.
Se invece preferite tenere i bitcoin su un vostro wallet, potete trasferirli gratis: in quel caso la custodia non si paga più, ma la gestione fiscale torna a voi.
Sicurezza del conto: cosa attivare subito
Attivate l’autenticazione a due fattori con un’app, non con gli SMS, e usate una password unica. Proteggete l’e-mail collegata al conto. CheckSig, come ogni operatore serio, non vi chiederà mai password o codici al telefono o su WhatsApp: chi lo fa è un truffatore. Trovate altri consigli nella guida sulla sicurezza.
Come comprare bitcoin su CheckSig
Registratevi dall’app o dal sito, verificate l’identità e, se volete, chiedete il regime amministrato. Fate un bonifico da un conto a vostro nome con IBAN italiano. Una volta accreditato, scegliete l’importo e confermate l’acquisto, oppure impostate un piano di accumulo.
Prelevare i bitcoin e dichiarare i guadagni
I prelievi di cripto-attività sono gratuiti: anche il costo della rete è a carico di CheckSig, un vantaggio raro. Se siete in regime amministrato non dovete dichiarare le plusvalenze realizzate su CheckSig. Per il resto leggete la guida sulle tasse crypto in Italia.
Il nostro metodo
La qualità decide l'ordine. La commissione distingue solo tra prodotti equivalenti. Valutiamo ogni piattaforma su cinque criteri: commissioni per comprare bitcoin, licenza MiCA e sicurezza, depositi e metodi di pagamento, app e servizi in Italia. Il dettaglio dei pesi è nella pagina il nostro metodo.
Alternative a CheckSig
- Trade Republic · Voto 8,5
- Bitpanda · Voto 7,7
Domande frequenti
CheckSig è autorizzata dalla Consob?
Sì. CheckSig è autorizzata dalla Consob come prestatore di servizi per le cripto-attività secondo MiCA, prima in Italia, a maggio 2026.
Quanto costa comprare bitcoin su CheckSig?
L’1 % per ordine più lo spread incluso nel prezzo, più una custodia annua dello 0,96 % fino a 100.000 € detenuti.
CheckSig paga le tasse per me?
Sì, su richiesta e gratuitamente, con il regime amministrato per le persone fisiche residenti in Italia.
Come si deposita su CheckSig?
Solo con bonifico da un conto a vostro nome con IBAN italiano. I depositi sono gratuiti.
Prelevare bitcoin da CheckSig costa?
No, i prelievi di cripto-attività sono gratuiti e il costo della rete è sostenuto da CheckSig.