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Comprare bitcoin con carta o bonifico

Il modo in cui depositate gli euro pesa sul costo finale quanto la commissione d’acquisto. Ecco come scegliere tra bonifico, carta e PayPal.

Della redazione di ComprareBitcoins.it ·

Trasparenza: alcuni link possono diventare link affiliati (affiliate). Il nostro metodo.

Comprare bitcoin con carta o bonifico: i costi

Due costi da sommare

Quando comprate bitcoin pagate due cose: il costo del deposito, cioè portare gli euro sulla piattaforma, e il costo dell’acquisto, cioè la commissione e lo spread. Molti guardano solo il secondo. Ma un deposito con carta all’1 % raddoppia di fatto il costo di un acquisto che ne costa altrettanto.

Il costo del deposito si vede di solito solo al momento della ricarica, non nella pagina d’acquisto. Per questo conviene guardare entrambe le voci prima di scegliere la piattaforma, non solo la commissione pubblicizzata. Nel nostro confronto teniamo conto di tutti e due i costi nel voto sulle commissioni e sui pagamenti.

I metodi di pagamento

Il bonifico SEPA

Il bonifico è quasi sempre il metodo più economico. Da CheckSig i depositi con bonifico sono gratuiti e senza limiti, ma devono partire da un conto con IBAN italiano intestato a voi. Da Trade Republic i clienti della filiale italiana ricaricano il conto con il proprio IBAN IT.

Depositare 100 €
Illustrazione: ComprareBitcoins.it, illustrazione propria

Lo svantaggio è il tempo: un bonifico ordinario può richiedere un giorno lavorativo, mentre un bonifico istantaneo arriva in pochi secondi se la vostra banca lo offre.

Prima di fare il primo bonifico, controllate nell’app l’IBAN e la causale indicati dalla piattaforma: alcune chiedono un codice di riferimento personale per associare il bonifico al vostro conto. Un bonifico senza causale corretta può richiedere giorni per essere accreditato. Verificate anche che la vostra banca non applichi costi propri ai bonifici in uscita.

La carta di debito o di credito

La carta è immediata ma spesso costa. Trade Republic rende gratuito il primo deposito con carta o wallet e dal secondo applica l’1 %, come indica la sua pagina di assistenza sui depositi. Su 100 € sono 1 € in più. CheckSig non accetta carte.

Con una carta di credito, inoltre, controllate le condizioni della vostra banca: alcune trattano l’acquisto di cripto come un anticipo di contante.

La carta ha un vantaggio pratico: i soldi arrivano subito e potete comprare nel momento che avete scelto. Se il prezzo si muove molto in poche ore, per qualcuno questo vale il costo in più. Per chi investe a lungo termine, però, qualche ora di attesa per un bonifico non cambia nulla.

PayPal, Apple Pay e Google Pay

Bitpanda accetta PayPal per i residenti in Italia con una commissione dell’1,49 %, secondo la sua pagina di assistenza su PayPal, e Klarna allo 0,49 %. Trade Republic accetta Apple Pay e Google Pay alle stesse condizioni della carta, ma non PayPal.

PayPal è comodo per chi non vuole inserire i dati della carta su un’altra piattaforma, ma è il metodo più caro del nostro confronto. Ha senso per un primo acquisto piccolo, meno per somme regolari o importanti. CheckSig non accetta né PayPal né wallet digitali: lì si usa solo il bonifico.

Quanto costa davvero

Esempio: 100 € con ogni metodo

Depositare 100 € costa nulla con un bonifico verso CheckSig o Trade Republic, 1 € con carta su Trade Republic dal secondo deposito, 1,49 € con PayPal su Bitpanda. A questo va aggiunto il costo dell’acquisto: circa 0,99 € su Bitpanda, 1 € più lo spread su Trade Republic e CheckSig.

In totale, quindi, 100 € di bitcoin possono costare da circa 1 € con un bonifico a circa 2,50 € con PayPal su Bitpanda. Sembra poco, ma è più del doppio: su acquisti ripetuti ogni mese la differenza diventa evidente nel giro di un anno.

Esempio: 1.000 € con ogni metodo

Su 1.000 € le differenze crescono. Con carta su Trade Republic il deposito costa 10 €, più dell’acquisto stesso, che resta a 1 € più lo spread. Con PayPal su Bitpanda il deposito costa 14,90 €, e l’acquisto circa 9,90 €. Con il bonifico il deposito non costa nulla: è la strada da preferire per importi importanti.

Il caso più conveniente su questo importo è il bonifico verso Trade Republic: nessun costo di deposito e 1 € più lo spread per l’acquisto. Su CheckSig il bonifico è gratuito, l’acquisto costa 10 € più lo spread e va aggiunta la custodia annua. Su Bitpanda il bonifico più l’acquisto semplice costano circa 9,90 €, meno con la modalità Fusion.

Quale metodo scegliere

Piano di accumulo

Se investite ogni mese, conviene impostare un bonifico periodico o un addebito diretto verso la piattaforma e un piano di accumulo automatico. Da Trade Republic il piano parte da 1 € e non ha costi di intermediazione; CheckSig accetta l’addebito diretto per ricaricare i piani; Bitpanda permette il piano con carta o addebito SEPA.

Pagare i bitcoin
Illustrazione: ComprareBitcoins.it, illustrazione propria

Il vantaggio del piano è doppio: non dovete ricordarvi di comprare e il prezzo medio si forma nel tempo, senza cercare il momento giusto. Scegliete una data subito dopo lo stipendio, così il bonifico parte quando i soldi ci sono. Controllate ogni tanto che il piano sia ancora attivo e che l’importo sia quello voluto.

Acquisto occasionale

Per un primo acquisto di prova la carta va bene: è veloce e, da Trade Republic, il primo deposito non costa. Dopo, passate al bonifico.

Se comprate solo una o due volte l’anno, il metodo di pagamento pesa meno della commissione d’acquisto. In questo caso conta di più scegliere una piattaforma con costi bassi per l’importo che volete investire.

Gli errori da evitare

Pagare sempre con carta per abitudine. Dimenticare i costi della propria banca sulla carta di credito. Inviare un bonifico da un conto non intestato a voi: sarà respinto. Comprare d’impulso perché la carta rende tutto immediato. Prima di confermare, controllate sempre il totale mostrato dalla piattaforma.

Ricordate infine che il metodo di pagamento non cambia nulla sulle imposte: qualunque sia il modo in cui avete pagato, le plusvalenze realizzate vendendo vanno dichiarate o vengono tassate dall’intermediario in regime amministrato.

Cosa succede dopo l’acquisto

I bitcoin comprati restano sulla piattaforma finché non li trasferite. Per proteggerli leggete la guida sulla sicurezza di conto e wallet; per le imposte su eventuali guadagni, la guida sulle tasse crypto.

Se volete confrontare le piattaforme anche su licenza, app e servizi, nella classifica in home trovate il voto complessivo di ognuna e il link alla recensione completa. Prima di scegliere, guardate quali metodi di pagamento usate davvero ogni mese: è lì che si decide buona parte del costo.

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Domande frequenti

Qual è il modo più economico per comprare bitcoin?

Depositare con bonifico SEPA e poi comprare. La carta e PayPal aggiungono di solito un costo di deposito.

Si possono comprare bitcoin con PayPal?

Sì, su Bitpanda per i residenti in Italia, con una commissione dell’1,49 % sul deposito.

Quanto costa pagare con carta su Trade Republic?

Il primo deposito con carta è gratuito, dai successivi si paga l’1 %.

CheckSig accetta la carta?

No. Su CheckSig si deposita solo con bonifico da un conto con IBAN italiano intestato a voi.

Quanto tempo ci vuole per un bonifico?

Di solito un giorno lavorativo, pochi secondi con un bonifico istantaneo se la vostra banca lo offre.